negli stati uniti bitcoin è diventato una garanzia che le borse dei derivati accettano

il fatto
l'autorità che regola i derivati americani ha aperto un programma pilota: bitcoin, ether e un dollaro digitale conforme possono essere messi a garanzia di posizioni su futures e contratti a termine. fino al giorno prima bisognava venderli e portare dollari.
+6,2%
ether nella giornata in cui è successo davvero qualcosa
il prezzo di ether attorno al 9 dicembre: +6,2% nella giornata, 3318 dollari di chiusura. archivio cointalks.

Il 9 dicembre 2025 Ether ha chiuso a 3318 dollari, +6,2% rispetto al giorno precedente, e Bitcoin a 92.679 dollari.

cosa cambia, in pratica

chi opera sui derivati regolamentati deve lasciare una garanzia a copertura delle proprie posizioni, e finora quella garanzia poteva essere solo denaro o titoli di stato. chi aveva bitcoin e voleva operare doveva venderli, portare i dollari, e così facendo perdeva l'esposizione all'asset che voleva tenere. da lunedì gli intermediari autorizzati possono accettare direttamente bitcoin, ether e un dollaro digitale conforme.
la stessa posizione, due volte
primaadesso
vendi le criptole lasci dove sono
depositi dollari o titolidepositi le cripto stesse
resti fuori dall'assetresti esposto mentre operi
la stessa operazione, prima e dopo l'apertura. la differenza non è il costo del cambio: è restare esposti mentre si opera.

Prima dell'apertura, chi voleva operare su derivati regolamentati doveva vendere le proprie cripto e depositare dollari o titoli di stato come garanzia, perdendo l'esposizione all'asset. Dopo, può depositare direttamente bitcoin, ether o un dollaro digitale conforme e restare esposto all'asset mentre opera.

la forma è prudente e va detta: è un programma pilota, i primi 3 mesi ammettono solo quei tre, chi aderisce manda un rapporto settimanale con il dettaglio di quello che tiene per conto dei clienti e deve segnalare subito qualsiasi incidente. contestualmente è stata ritirata la circolare del 2020 che di fatto impediva di tenere valute digitali nei conti separati, definita adesso «superata».

la parte che ridimensiona l'entusiasmo è che le piattaforme non regolamentate lo fanno dal 2017. non è quindi un'invenzione: è il momento in cui una pratica che esisteva già passa dentro il perimetro delle regole — che è meno eccitante e molto più importante, perché è lì che stanno i soldi che devono rispondere a qualcuno.

e il fondo che mette a rendere

nella stessa settimana il maggiore gestore patrimoniale al mondo ha depositato le carte per un secondo fondo quotato su ethereum, diverso da quello che ha già: questo metterebbe a rendere fra il 70 e il 90 per cento dell'ether in portafoglio, distribuendo agli azionisti quello che ne esce, al netto delle commissioni, ogni tre mesi. il fondo gemello senza rendimento ne tiene oltre 11 miliardi.

mettere a rendere, qui, vuol dire depositare l'ether a garanzia del funzionamento della rete e incassare la ricompensa che la rete paga a chi lo fa. è un rendimento vero e non è una trovata contabile: viene da un lavoro che qualcuno deve svolgere perché la rete stia in piedi.

il punto che cambia il senso della cosa è chi lo svolge. il gestore non gestirà i propri validatori: delegherà a operatori terzi scelti per affidabilità e continuità di servizio, con un custode principale e una banca di riserva. chi compra quote compra quindi un rendimento prodotto da una catena di deleghe di cui non vede nessun anello.

quanto è già concentrata, quella catena

qui mettiamo un numero nostro, perché è la parte che nei comunicati non c'è. dell'ether oggi depositato a garanzia della rete, il 25% passa da un solo operatore. non è una società che possiede quell'ether: è lo strato a cui la maggior parte di chi deposita ha delegato il lavoro, e da quello strato dipendono un quarto dei voti che validano la rete.
su cento unità di ether depositate a garanzia della rete, quante passano dal solo operatore più grande. fonte: quota di lido sullo stake di ethereum, agosto 2026, 2026-08-19.

Circa il 25% dell'ether depositato a garanzia della rete Ethereum passa attraverso un unico operatore di delega, che rappresenta quindi una quota corrispondente dei voti di validazione.

un fondo quotato che delega a sua volta non toglie né aggiunge decentralizzazione: aggiunge un piano. chi compra le quote delega al gestore, il gestore delega agli operatori, gli operatori usano l'infrastruttura di qualcun altro. ogni passaggio è ragionevole preso da solo e il risultato complessivo è che il lavoro che dovrebbe essere sparso si concentra dove costa meno farlo.

questo non rende il prodotto sbagliato, e non è un allarme: è il prezzo di rendere una cosa comoda. vale però la pena saperlo prima e non dopo, perché il motivo per cui quella rete vale qualcosa è che nessuno la controlla — e ogni strato di delega è un pezzo di quella promessa dato in gestione a qualcun altro.

cosa si è festeggiato, e il prezzo

c'è un'osservazione che vale più di tutto il resto, ed è scomoda: per quindici anni il ritornello è stato «sii la tua banca», e la giornata più celebrata dell'anno è quella in cui un'agenzia governativa di washington ha dato il permesso. il messaggio più condiviso era il ringraziamento di un avvocato d'azienda al congresso.

sempre quel giorno la società che ha fatto dell'accumulo il proprio mestiere ne ha comprati altri 10.624 a una media di 90.615 dollari, arrivando a 660.624 in cassa. è la nota di colore della giornata, ma dice anche quanto sia diventato ordinario: un miliardo di dollari speso in una settimana non è più una notizia da prima pagina.

e il prezzo, per una volta, si è mosso: ether ha chiuso a 3318 dollari contro 3124, +6,2%; bitcoin a 92.679 contro 90.634. in quasi tutte le giornate come questa scriviamo che l'idraulica non tocca il grafico — qui l'ha toccato, e la ragione è semplice: una garanzia accettata non è un annuncio sul futuro, è una cosa che cambia cosa si può fare il giorno dopo.

detta male
per quindici anni «sii la tua banca», e si festeggia il giorno in cui washington dà il permesso

Detta male: per quindici anni il motto è stato «sii la tua banca», e la giornata più festeggiata è quella in cui un'agenzia di Washington ha dato il permesso.

9 dicembre 2025pubblicata con le chiusure del giorno, ricalcolate sul nostro archivio
notizia · 9 dicembre 2025tutte le notizie